Energia

Guida per riconoscere un pellet di buona qualità

By Eric Dussotoire , on 28 Marzo 2024 , updated on 28 Marzo 2024 — Stufa a pellet - 4 minutes to read
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I pellet di legno, chiamati anche pellet, sono sempre più utilizzati come fonte di energia rinnovabile per riscaldare le case. Per ottenere il massimo dal proprio impianto di riscaldamento a pellet è fondamentale scegliere pellet di alta qualità. In questo articolo esploreremo le caratteristiche chiave che determinano la qualità di un pellet e come riconoscerle.

La densità dei pellet

La prima cosa da considerare è la densità del pellet. La densità è un indicatore chiave della qualità del pellet e dell’efficienza energetica. Più un pellet è denso, migliore è il suo potere calorifico, cioè la sua capacità di produrre calore. I pellet di buona qualità dovrebbero essere densi e duri, il che significa che si romperanno meno facilmente e causeranno meno polvere quando maneggiati o bruciati.

Prova di densità

Per verificare la densità di un sacco di pellet è possibile effettuare un semplice test visivo: agitare leggermente il sacco ed osservare il pellet. Se si muovono liberamente e non si raggruppano insieme, ciò indica che sono abbastanza densi. Puoi anche fare una prova immergendo qualche pellet nell’acqua. I pellet di buona qualità dovrebbero affondare rapidamente, mentre i pellet di scarsa qualità galleggeranno in superficie.

La qualità della materia prima

La qualità del pellet dipende anche da materia prima utilizzati per realizzarli. I pellet migliori sono generalmente realizzati al 100% con legni teneri, come pino o abete rosso, perché queste specie offrono un potere calorifico più elevato rispetto ai legni duri. Inoltre, da segatura e trucioli di legno puliti, senza corteccia né impurità, si producono pellet di buona qualità.

Esaminare il sacchetto e il colore del pellet

Per valutare la qualità della materia prima potete dare un’occhiata al sacchetto contenente il pellet. Un sacchetto trasparente permette di verificare il colore e la consistenza del pellet prima di acquistarlo. Un buon pellet dovrebbe essere trasparente, di colore da giallo pallido a marrone dorato, senza eccessiva polvere nera o grigia. Un colore più scuro può indicare la presenza di corteccia nel pellet, riducendone l’efficienza energetica.

Non stupitevi nel vedere qualche piccolo foro sul sacchetto, infatti i sacchetti sono microforati per far fuoriuscire la CO2 dal sacchetto, senza questi piccoli fori il pellet si gonfierebbe proprio nel sacchetto.

Le dimensioni e la forma dei pellet

IL dimensioni anche il pellet influisce sulla sua qualità. La norma ENplus, ampiamente riconosciuta come garanzia di qualità per il pellet di legno, impone criteri precisi in termini di dimensione e forma. Secondo questa norma il pellet deve misurare tra 3,15 e 40 mm di lunghezza e avere un diametro compreso tra 6 e 8 mm. Pellet troppo corti, troppo lunghi o irregolari possono causare problemi di alimentazione negli impianti di riscaldamento. riscaldamento a pellet.

Prova dimensionale

Per verificare se i pellet soddisfano i criteri di dimensione e forma, è possibile esaminarli ad occhio nudo. I pellet devono essere di forma cilindrica, con estremità tagliate in modo netto e senza bave. Puoi anche misurare la lunghezza e il diametro di alcuni pellet per assicurarti che soddisfino gli standard ENplus.

Tasso di umidità e contenuto di ceneri

Un altro fattore essenziale è il livello di umidità pellet. La bassa umidità consente una combustione più efficiente e riduce la quantità di residui generati durante la combustione. I pellet di alta qualità hanno generalmente un contenuto di umidità inferiore al 10%. Allo stesso modo, il contenuto di cenere deve essere il più basso possibile, idealmente inferiore allo 0,7%. Un basso livello di ceneri significa meno intasamenti e meno manutenzione per il tuo sistema di riscaldamento a pellet.

Prove di umidità e cenere

Può essere difficile controllare l’umidità e il contenuto di ceneri del pellet in casa, ma queste informazioni sono spesso riportate sulla confezione. Se trovi un sacchetto con certificazione ENplus o DINplus, questo garantisce che i pellet soddisfino severi standard relativi a umidità e cenere.

Marcatura e certificazioni

Infine è opportuno verificare se il sacco di pellet porta a marcatura o certificazione riconosciuto. Le etichette ENplus e DINplus sono le più comuni e garantiscono che il pellet soddisfa severi requisiti in termini di qualità e prestazioni. Scegliere pellet con queste certificazioni può rendere molto più semplice la selezione di pellet di alta qualità.

  • Inoltre : Questo standard europeo certifica la qualità del pellet lungo tutta la catena di produzione e distribuzione, dalla materia prima fino alla consegna al consumatore finale.
  • DINplus : Anche il marchio tedesco DINplus è garanzia di qualità per il pellet, con criteri simili a quelli della norma ENplus.

standard DIN più
In sintesi, per riconoscere un pellet di buona qualità, è importante prestare attenzione alla densità, alla qualità della materia prima, alle dimensioni e alla forma, al livello di umidità, al contenuto di ceneri, oltre alle eventuali certificazioni. Scegliendo pellet di qualità superiore ti assicuri a prestazioni ottimali e durata prolungata del tuo impianto di riscaldamento a pellet.

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